I tecnici di Legambiente, in questi anni, hanno visitato 12 regioni, 22 condomini e hanno raggiunto 36 famiglie. Oggi l’edilizia è la seconda voce di consumo energetico dopo i trasporti e produce il 40% delle nostre emissioni climalteranti. Il 70% dei consumi energetici complessivi riguardano il fabbisogno di riscaldamento e raffrescamento delle nostre case e molta energia viene dispersa in edifici che troppo spesso sono autentici colabrodo. Intervenire sui 1,2 milioni di edifici condominiali italiani (di cui l’82% è stato costruito prima dell’entrata in vigore della normativa sull’efficienza energetica in edilizia) permetterebbe di aiutare le famiglie a risparmiare energia e di mettere in sicurezza edifici che sono stati realizzati in aree a rischio sismico e idrogeologico. Investire in questa direzione contribuisce in modo sostanziale alla lotta alla povertà energetica che oggi costringe circa 9 milioni di persone a rinunciare a riscaldarsi o ad accendere la luce.